Riaprire le porte di un osservatorio astronomico possiede un significato profondo per una comunità. Questa azione amministrativa equivale a donare cultura, scienza e un sogno a tutti i cittadini.
L'amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti annuncia la riapertura della cupola dell'Osservatorio Astronomico cittadino. L'evento inaugurale avrà luogo giovedì 9 luglio con inizio fissato alle ore 20:30, in strada per Santeramo Km 6. L'iniziativa restituisce alla cittadinanza un polo scientifico di rilievo. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Marco Lenoci e dell'assessore alla Cultura Mariagrazia Barbieri.
Il programma proseguirà con una visita all'interno della cupola per esplorare gli spazi rinnovati. Il pubblico potrà ascoltare gli interventi scientifici curati da Pierluigi Catizone, Mirko Cascione e Alessio Perniola, rappresentanti dell'associazione Andromeda, che gestisce già il Planetario di Bari. La manifestazione prevede una lettura scenica a cura dell'attore Gianluigi Belsito mentre il prato antistante la struttura ospiterà diverse postazioni con telescopi, per consentire l'osservazione delle meraviglie del cielo stellato. L'appuntamento rappresenta un'occasione da non perdere per grandi e piccini.
Il traguardo raggiunto conferma la volontà dell’amministrazione acquavivese di investire nel patrimonio culturale e scientifico.
"L'osservatorio rappresenta un fiore all'occhiello per la nostra città ma possiede le caratteristiche per attrarre visitatori da fuori comune," ha dichiarato il sindaco Marco Lenoci. "Restituiamo alla comunità una struttura di prim'ordine e arricchiamo l'offerta didattica per le nuove generazioni."
L'assessore alla Cultura ha evidenziato l'impegno della macchina amministrativa. "Abbiamo compiuto uno sforzo enorme nel superare tutte le difficoltà burocratiche," ha affermato l'assessore Mariagrazia Barbieri. "Il nostro fine consisteva nel dare un valore culturale aggiunto per la città e la riapertura della cupola ci permette di rilanciare la fruizione culturale per tutti i nostri cittadini."
Il significato dell'iniziativa trova riscontro nelle parole degli studiosi coinvolti nel progetto. "Il recupero di questo luogo riveste un'importanza fondamentale," ha sottolineato Pierluigi Catizone dell'associazione Andromeda. "Restituiamo alla comunità una struttura di eccellenza perchè l'osservatorio diventerà un compagno scientifico per tutti."